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Metadati

  • Mittente: Matteo Maria Boiardo
  • Destinatario: Ercole d’Este
  • Data: 26 Agosto 1481
  • Luogo di spedizione: Rubiera

Descrizione del documento

  • Collocazione: Archivio di Stato di Modena /, Archivio Segreto Estense / Cancelleria / Archivio per materie / Letterati, busta10
  • Misure: lunghezza 22cm, altezza 32,3cm
    Numero carte: 1
  • Numero carte: 1
  • Scrittura: c1r. e 1 v.; sulla c1 v. è presente l’indicazione del destinatario.
  • Conumerare: contare.
  • Examine/examino: esame.
  • Garzonetto: fanciullo.

26 agosto 1481, Rubiera – A Ercole d’Este

M. M. Boiardo informa il duca Ercole di aver fatto arrestare un certo Federzoni da Campogalliano a causa di alcune minacce da lui rivolte a una famiglia di Rubiera, la quale lamenta non solo il fatto che il Federzoni abbia ottenuto la grazia per alcuni suoi delitti proprio dal duca, ma diffida del giudice di Modena al quale spetterebbe la competenza del caso. Boiardo, quindi, sollecita il duca ad occuparsi della faccenda sia per un proficuo guadagno che ne potrebbe derivare, sia per mettere a tacere le lamentele della suddetta famiglia nei confronti dell’eccellenza stessa!
Aggiunge poi qualche notizia su “quello garzonetto che canta a Modena”



Carta 1r.


Carta 1v.

Ill(ustrissi)mo S(igno)re mio. Essendo qui a Rubiera per adaptare certa differencia tra doe famiglie de qui, un Federzone da Canpogaiano, quale era parente de una de le parte, fece alchune minaze per le qualle io il fece reponere in pregione; hora sono venuti alchuni homini pure da Canpogaiano li qualli se doleno che, havendo costui a li dì passati morto uno de li soi
et da poi ottenuta gratia da la S(ignoria) Vostra, che non gli sia processo contra. Sentendo che loro se dolevano e stavano per dolersi di questo cum Ex(cellenti)a Vostra, gli ha molto menazati, e che la notte seguente doppo queste minaze gli sono statte tagliate molte vite ne li campi soi, le qualle suspectano loro essere guaste da costui. Io gli resposi questo non essere mio officio e che lo rimeteria a Modena al Judice che gli faria ragione, et loro me hano mostrato havere molto sospetto esso Judice e che voluntieri voriano che il Podestate lì de Campogaiano fosse cognitore sì de questa cossa come de la morte de molti seguita per mezo di questo Federzone a sugestione de altrui, le qual cosse, quando fossino come le hano narate, son certo che la S(ignoria) Vostra justamente ne trarebe parechie centinara de ducati e faria cossa laudabile a punire tre excessi grandissimi fatti lì a Ca(n)pogaiano da pochi mesi in qua, e non conumero in questi quello de il qualle gli ha fatto gratia la S(ignoria) Vostra. Onde ho deliberato lassare così preso Federzone fintanto che la Vostra Ex(cellenti)a cometa la cognicione di questa cosa a chi li pare. Ben gli racordo che non la voglia cometere a me, però che oltro che non sapia fare simili exsamini, anchora me parebe caricho non essendo facenda de più < im > porta < nza >… o nissu < u >… et credo che il Judice proprio de… e farà lo officio suo… e benchè quilli homini lo habino sospetto… expetano resposta de la S(ignoria) Vostra prima che sia relassato, perché pigliarlo di novo non si farebe sansa difficultate.

Quello garzonetto che canta a Modena, de il qualle parlai a Ferrara cum la S(ignoria) Vostra, non è venuto per il male che io hebi e da poi non ho curato il mandorlo, essendo per venire di qua Vostra Ex(cellentia) che lo porà odire e vedere; e non essendo, per la S(ignoria) Vostra non perderà lo aviamento de il suo maestro, il qualle non gli ha voluto dare licencia de venire a Ferrara se non se parte in tuto da lui. Io me racomando ala S(ignoria) Vostra.
Herberie, xxvi augusti MCCCCLXXXI.

Servolus
MATTHAEUS MARIA BOIARDUS
propria manu.

A t.: Dilectissimo domino meo duci Ferrarie.

Nota di commento

Boiardo è chiamato a risolvere una contesa sorta tra due famiglie di Rubiera. Una delle quali lamenta che tale Federzoni da Campogalliano (appartenente all’altra famiglia), dopo aver assassinato uno dei loro congiunti, abbia ottenuto la grazia proprio dal duca Ercole senza essere sottoposto ad alcun processo. Udite le lamentale e la volontà della famiglia di appellarsi al duca stesso, il Federzoni aveva pesantemente minacciato la famiglia; inoltre, la notte seguente a tali minacce, i campi di proprietà della suddetta famiglia erano stati gravemente danneggiati, poiché vennero tagliati molti tralci di vite, sospettando che l’atto di vandalismo fosse stato compiuto dal Federzoni stesso. Il Boiardo, quindi, procede all’arresto del sospettato; tuttavia, la materia del caso esula dalle sue competenze e quindi si limita a trattenere l’accusato in prigione in virtù delle minacce da lui rivolte, in attesa di rimettere la questione al giudice competente di Modena. Ma la famiglia confessa al Nostro di avere molto in sospetto tale giudice e preferirebbe che l’esecutore dell’inchiesta, sia relativa al danno dei loro compi sia relativa ai numerosi delitti commessi dal Federzoni dietro mandato altrui, fosse il Podestà di Campogalliano. Boiardo infine, informato il duca dei fatti, lo sollecita ad occuparsene il prima possibile anche in virtù del guadagno che ne potrebbe derivare alla Camera ducale; si rimitte poi alla decisione del duca e in attesa che questi commissioni l’inchiesta a chi più opportuno, trattiene in carcere il Federzoni poiché se fosse stato rilasciato sarebbe stato difficile procedere eventualmente ad un secondo arresto.
Nella chiusa della lettera il conte informa il duca di non aver mandato a Ferrara il ragazzo che canta a Modena a causa di un male che aveva colpito il Boiardo, il quale non provvederà a inviarlo nemmeno ora poiché, essendo il duca in procinto di recarsi a Ferrara, potrà vederlo e ascoltarlo direttamente lì.

Glossario

  • Adaptare ( – una differentia): comporre una vertenza.
  • Minaze /menazato: minacce,
    minacciato.
  • Aviamento: insegnamento; consiglio, aiuto.
  • Cognicione/cognitione: inchiesta;
  • Cognitore (essere -): eseguire un’inchiesta.
  • Com(m)et(t)ere: ordinare, incaricare: commissionare, ordinareun’inchiesta.
  • Lassare: lasciare.
  • Soi: (possessivo settentrionale) suoi.
  • Sugestione (a -): per incarico, per mandato.